Per il Paziente - Angioplastica Coronarica

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CHE COS'E' L'ANGIOPLASTICA CORONARICA?

L'angioplastica è un esame che permette di dilatare con un palloncino gli eventuali restringimenti delle arterie coronarie e si esegue al termine della coronarografia, di solito nella stessa giornata.

L'ANGIOPLASTICA E' UN ESAME DOLOROSO?

Il paziente può accusare un dolore al petto della durata di pochi minuti, simile a quello che avvertiva prima del ricovero e per il quale si è rivolto ad un cardiologo. Il dolore è un sintomo positivo che indica che la zona del muscolo cardiaco a cui si porta più sangue è vitale, cioè sana!

IL PALLONCINO E' LASCIATO NELLA CORONARIA?
No! Il palloncino è usato per dilatare il vaso, poi è sgonfiato e tirato via!

CHE COS'E' LO STENT?
Lo stent è una retina metallica che a differenza del palloncino è lasciata nella coronaria dove sarà poi rivestita dalle cellule che formano le pareti dei vasi sanguigni (cellule endoteliali).
Endoprotesi  
Radice Aortica  
Aritmie Cardiache  

Fibrillazione Atriale

Cellule Staminali
LO STENT DURA TUTTA LA VITA O DOPO UN PO' SI RICHIUDE?
Lo stent ha un rischio di richiudersi nel tempo del 5-30% che dipende da diversi fattori (ad esempio è più alto se il paziente è diabetico), soprattutto nei primi sei mesi, durante i quali il paziente deve eseguire frequenti controlli cardiologici.Esistono da poco tempo in commercio degli stent così detti "a rilascio farmacologico", che sono ricoperti di un farmaco che è liberato lentamente nel tempo e che riduce la probabilità che lo stent si richiuda a distanza di mesi.

L'ANGIOPLASTICA SI PUO' FARE UNA SOLA VOLTA?
No; l'angioplastica si può fare su arterie coronarie diverse o sulla stessa coronaria in punti diversi o sullo
 
stesso punto. Sarà il medico che esegue l'esame a decidere a seconda del grado di malattia delle coronarie.

L'ANGIOPLASTICA E' UN ESAME PERICOLOSO?
L'angioplastica è un esame tecnicamente molto delicato, che presenta dei rischi, che sono molto bassi se è eseguita da un medico esperto, in un centro ad alto volume, con una equipe di cardiochirurgia.
In casi molto rari si può complicare e richiedere un intervento cardiochirurgico urgente.

SE FACCIO UN'ANGIOPLASTICA DOPO QUANTI GIORNI POSSO ANDARE A CASA?
Se non si verificano complicanze dopo due giorni il paziente può essere dimesso.

DOPO UN'ANGIOPLASTICA POSSO TORNARE A FARE UNA VITA NORMALE?
Dopo un periodo di convalescenza di circa 15 giorni (a discrezione del medico curante), il paziente deve tornare alle sue abituali attività quotidiane, limitatamente alle condizioni generali preesistenti e ad eventuali patologie concomitanti.

OGNI QUANTO TEMPO DEVO ESEGUIRE I CONTROLLI CARDIOLOGICI?

Nei giorni successivi alla dimissione è consigliabile una visita presso il proprio medico curante; la prima visita cardiologia, se il paziente è in pieno benessere, andrà effettuata dopo un mese dall'angioplastica. Sarà poi il cardiologo curante a stabilire i successivi controlli clinici. Dopo circa sei mesi dall'angioplastica è consigliabile eseguire un test da sforzo o una scintigrafia miocardia da sforzo, a discrezione del proprio cardiologo.

I FARMACI VANNO ASSUNTI PER SEMPRE?
Un paziente sottoposto ad angioplastica coronarica deve assumere cardioaspirina (se non è controindicata per patologie concomitanti) per tutta la vita; almeno nei primi 30 o 60 giorni dovrà assumere un secondo farmaco antiaggregante piastrinico, il quale sarà prescritto dal medico del reparto al momento della dimissione. Inoltre il paziente dovrà continuare a curare i fattori di rischio da cui è affetto: ipertensione arteriosa, diabete mellito, dislipidemia

Varie Fasi dell'angioplastica :

















































 
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